Educazione e crescita culturale: #icontitornano

Crescita Educativa

07_icontitornanoL’amministrazione comunale ha potenziato la scuola dell’infanzia, introducendo 4 nuove sezioni e 112 posti in più, azzerando le liste d’attesa. I sistemi tariffari degli asili nido sono stati personalizzati sulla base dell’indicatore ISEE, con sconti e agevolazioni. Insieme alla fondazione ITS di Cesena, della quale il Comune è diventato Socio insieme al Sistema ceramico faentino, nel 2014 è stato avviato il corso post-diploma per progettisti della ceramica, in linea con i più avanzati modelli formativi internazionali.

Numerosi i lavori di riqualificazione dell’edilizia scolastica: ampliamento della Scuola Media Strocchi, rifacimento di circa 550 mq di pavimentazione presso la scuola Carchidio, installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole medie ed elementari di Granarolo, nella scuola media di Reda e nella scuola elementare Martiri di Cefalonia. Il consolidamento delle aule del complesso ex Salesiani ha visto un rafforzamento dei corsi universitari, attraverso nuovi accordi con la Asl.

Nell’ambito della valorizzazione del centro storico è stata attivata una rete wi fi, in collaborazione con la fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, nella zona delle piazze, in viale Baccarini, al MIC, nella biblioteca Manfrediana e in alcune sale comunali. Per avvicinare gli studenti alla cultura e all’offerta dei musei della città, sono stati avviati nuovi progetti, una nuova comunicazione e una nuova interazione tra scuole e istituzioni culturali, che hanno portato centinaia di ragazzi a visitare i luoghi creativi della città.

Crescita culturale

08_icontitornanoTantissime le iniziative a favore di uno slancio culturale: riaperti gli spazi del Ridotto del Teatro Masini, con musica, letteratura e incontri, e del Caffè del Teatro, così come quelli del Museo di Scienze Naturali “Malmerendi” e delle sue collezioni, e del Museo del Risorgimento. Per la prima volta Faenza si è dotata di una stagione di musica classica invernale, nel Teatro, ed estiva negli spazi museali della città. È stato inoltre rafforzato il ruolo educativo e creativo della scuola di musica Sarti. Un buon coordinamento degli eventi culturali ha portato a una forte riduzione dei costi, nonostante l’aumento del numero di appuntamenti (da 73 nel 2010 a 478 nel 2013). In ottica di ottimizzazione, inoltre, il Festival dell’Arte Contemporanea è stato sostituito da diversi progetti radicati nel territorio, tra i quali la “Settimana del contemporaneo”, il festival di arti performative contemporanee WAM! e un potenziamento del rapporto con il Museo Carlo Zauli e le sue residenze da artista. Assume tutto un altro ruolo l’edificio delle ex scuole Cova, adibito ora a nuovo polo culturale con eventi musicali, scientifici, cinematografici, di danza, arte e design.

È stato dato nuovo impulso al MEI 2.0, trasferitosi dal Centro Fieristico in centro storico.

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