Turismo e politiche di sviluppo territoriale: #icontitornano

Sviluppo turistico

09_sviluppoTURISTICOVisto il successo della manifestazione biennale Argillà, ne è stato deciso un potenziamento, in linea con il prestigio e la grande reputazione artistica della città, resa tale anche dall’importanza del Museo Internazionale delle Ceramiche, ripensato nel suo rapporto con la comunità e nella sua funzione propositiva europea.

Alla città è stato dato un profilo sempre più internazionale grazie al nuovo patto di gemellaggio con Jingdezhen, alla creazione dell’Associazione Europea Città delle Ceramiche diretta da Faenza e a iniziative, tra le altre, con le città di Hohr-Grenzhausen, Aubagne, Argentona, Tokyo, Icheon e Gmunden.

La ceramica, fiore all’occhiello di Faenza, ha ricevuto grande impulso grazie al rilancio dell’Ente Ceramica, del Mondial Tornianti, all’inaugurazione del Tecnopolo (sito dedicato alla ricerca altamente specializzata e all’innovazione) e alla costituzione di una strada europea e mondiale della ceramica di cui Faenza è stata capofila, oltre che parte attiva nel progetto Unic (Rete Urbana per l’Innovazione della Ceramica), che ha visto la progettazione di un sito internazionale per la valorizzazione dell’attività turistica sostenibile in alcune città europee di tradizione ceramica.

Per la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo imprenditoriale del territorio, è stato avviato il progetto Nic-Net, che mette a sistema diverse competenze ed esperienze nell’ambito dello sviluppo economico, dedicate all’innovazione imprenditoriale e alle nuove generazioni attraverso affiancamenti e start up.

Politiche di sviluppo territoriale

10_sviluppoTERRITORIALEOggi la città ha un luogo dove occuparsi di tutte le richieste per la creazione d’imprese, lo Sportello unico per le attività produttive, che gestisce attualmente oltre 100 diverse tipologie di procedimenti, con il 95% delle pratiche concluse entro 30 giorni. Il 2015 ha visto anche l’approvazione definitiva del nuovo Piano Urbanistico della città (RUE), che prevede incentivi alla riqualificazione del centro urbano, l’abolizione delle distanze dai confini, la valorizzazione degli usi commerciali in centro storico e il riutilizzo di aree o capannoni dismessi.

Per la prima volta, Faenza si è dotata di un Piano Regolatore della sismicità, redatto in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e la Protezione Civile Nazionale.

A fianco del Parco Bucci è nata la “Casa dell’acqua”, che consente l’erogazione gratuita di acqua e la riduzione dei rifiuti derivanti dalle bottiglie di plastica.

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