Il bilancio sociale del 2016

Il Bilancio Sociale è un’innovativa azione che permette di rendere trasparente l’attività del Comune agli occhi del cittadino per esplicitare il rapporto esistente tra il processo di ideazione e formulazione delle politiche pubbliche e l’attuazione di queste ed erogazione dei servizi. Spesso si sente domandare, cosa fa il Comune? Il Bilancio Sociale serve a questo a far vedere quello che viene fatto.

Come ben sappiamo in questi anni le risorse a disposizione delle amministrazioni locali si sono fortemente ridotte e rese più incerte, ma anche a fronte di queste difficoltà è bello evidenziare come la nostra amministrazione sia riuscita a mantenere standard alti dei servizi, specialmente riguardo quelli che toccano direttamente i cittadini e la nostra città non si è fermata.

Il Bilancio Sociale è suddiviso in macro temi:

Il Sociale e lo Sport

Segnaliamo qui il bel progetto di living lab di Palazzo Borghesi, un progetto, che prevede l’inserimento abitativo di persone con disabilità lievi, donne in difficoltà e studenti. Il living lab è una forma sperimentale di coabitazione di persone con lievi disabilità e normodotati, dove questi ultimi possono essere di stimolo e di aiuto per l’acquisizione di una maggiore autonomia dei primi.

Sicurezza e Mobilità

Otre al ben conosciuto progetto Fa Tam Tam, che si sta sempre più ampliando e prendendo piede, si procede a ritmo serrato a migliorare la sicurezza stradale con interventi di asfaltatura e di messa in sicurezza tramite la realizzazione di piste ciclabili e attraversamenti pedonali protetti. Da segnalare anche gli importanti interventi antisismici alle scuole Tolosano e Carchidio.

Ambiente e Turismo

Palazzo Mazzolani è interessato da lavori di ristrutturazione nell’androne di ingresso e nel cortile interno, la Torre dell’Orologio aspetta di tornare a nuova vita e socialità con l’apertura di un locale negli spazi dell’ex Pro Loco.

Nel 2015 l’Unione della Romagna Faentina, e con essa Faenza, ha approvato il proprio Paes (piano d’azione per l’energia sostenibile). E’ stata inoltre ampliato il sistema di raccolta differenziata porta a porta, a Reda 80 famiglie sono state allacciate alla rete dell’acquedotto. Sono stati piantati 55 nuovi alberi (con il progetto di Hera per l’eliminazione delle bollette cartacee) e verrà allestito un parco attrezzato vicino alla stazione di Granarolo, in collaborazione con il Circolo Arci.

Lavoro, Impresa, Innovazione

La giunta dell’Unione ha approvato un Protocollo per favorire una rete di promozione della cultura imprenditoriale e per sostenere i giovani che hanno voglia di fare impresa, in tal senso va la promozione della Start Cup 2015, competizione emiliano romagnola per scovare e sostenere le migliori idee di start up.

E’ partito un progetto di valorizzazione e promozione del centro storico, per dargli ancora più vitalità e per salvaguardare la storicità e tipicità di alcune attività e per riqualificare e valorizzare gli spazi comuni.

Cultura, Ricerca, Studi

Il Festival della Comunità educante è stato un successo, così come Argillà Italia. Due eventi culturali che producono oltre maggiori conoscenze anche economia per la città.

E’ iniziato il progetto l’Unione Fa la Forza, progetto per i giovani della nostra Unione per creare socialità e per favorire la partecipazione e l’inclusione sociale.

Il MIC sta prendendo ancora più slancio, diventando ancora più internazionale e attrattivo. Si continua nella sezione restauro il recupero dei frammenti pre bellici e si procede con mostre ed eventi come il Premio Faenza, La ceramica che cambia e La settimana del contemporaneo. Qui vogliamo fare gli auguri al neo Presidente Emiliani.

La Biblioteca Manfrediana? Un solo dato, sono stati prestati 79.275 libri, forse è uno degli istituti faentini più amati, anche dai giovani e forse tutti dovremmo dargli maggiore attenzione.

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