Conclusi ieri i congressi di circolo del PD di Faenza

Si è conclusa nella serata di ieri la serie dei congressi di circolo del Partito Democratico di Faenza.

Dopo quelli di Santa Lucia, Reda, Granarolo e Pieve Cesato già riunitisi nei giorni scorsi, sono stati i cinque circoli della città i protagonisti dell’incontro iniziato nel tardo pomeriggio nella sede storica di via Cavour con la presentazione delle mozioni a sostegno delle candidature a segretario nazionale del Partito Democratico.

A sostegno di Andrea Orlando è intervenuto il parlamentare ravennate Alberto Pagani, per Michele Emiliano Massimo Ricci Maccarini, già assessore provinciale. All’ex sindaco e presidente della provincia Claudio Casadio il compito invece di illustrare le ragioni a sostegno di Matteo Renzi. Presenti inoltre il senatore Stefano Collina, il sindaco Giovanni Malpezzi, il vice sindaco Massimo Isola e la consigliera regionale Manuela Rontini.

Intenso e animato il dibattito che ha toccato temi di carattere interno con l’esplicito invito a lavorare uniti e in sintonia, superando personalismi e divisioni. Ma soprattutto che ha evidenziato la necessità di un PD interprete delle speranze delle persone nei nuovi scenari sociali del tempo, diventando sempre più riferimento di coloro che non si rassegnano alla politica dei populismi, delle ricette facili, dei blog del capo.

Al dibattito è seguito il voto degli iscritti, con le urne aperte fino alle 23 per permettere a tutti di poter esprimere la propria preferenza.

Il dato finale e complessivo dei circoli faentini, compresi i periferici, ha visto una netta affermazione di Matteo Renzi con l’82,8% di preferenze (197 voti) seguito da Orlando con il 16% (38 voti) ed Emiliano con l’1,2% (3 voti).

Per il segretario comunale Maurizio Randi “questi congressi hanno dimostrato la vitalità del PD sul nostro territorio. Circa la metà degli iscritti hanno espresso la loro opinone, intervenendo nei dibattiti e votando, confermando che i congressi sono sempre un’importante e costruttiva esperienza di partecipazione. Ho visto anche molti giovani. Un segnale importante, perché solo tornando a coinvolgere i giovani potremo dare un futuro al PD.”

Prossimi appuntamenti mercoledì 5 aprile per la convenzione provinciale ma soprattutto domenica 30 aprile con le primarie nazionali aperte ad iscritti e simpatizzanti in cui il popolo del Partito Democratico eleggerà direttamente il suo prossimo segretario nazionale.

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