#icontitornano: cosa è stato fatto dall’amministrazione comunale su 12 temi importanti per la città

In questi anni di crisi economica, nonostante le difficoltà, l’amministrazione comunale di Faenza si è  impegnata al massimo per risanare il bilancio del Comune e cercare di garantire al meglio delle possibilità i servizi ai cittadini. I prossimi cinque anni di governo potranno ripartire da una situazione in cui i conti tornano e i Faentini avranno finalmente la possibilità di guardare al 2020 con nuova fiducia.

Abbiamo realizzato 12 infografiche per raccontare ai cittadini cosa è stato fatto in questi cinque anni di amministrazione comunale su 12 temi importanti per la città.

Riduzione delle spese

riduzione spese

Dal 2010 ad oggi il debito del Comune è sceso del 36% grazie a un’attenta revisione di spesa: il costo del personale comunale ha subito una netta diminuzione con un risparmio di 1.213.295 euro, le spese del Sindaco e della Giunta sono state ridotte del 76%, corrispondenti a circa 69 mila euro, mentre le spese telefoniche sono diminuite del 25%.

Significativa la riduzione dei costi per affitti passivi di immobili, mediante la cessazione definitiva di alcuni contratti e la revisione di quelli ancora vigenti, per un risparmio complessivo di circa 1 milione di euro che si sommano ai circa 600.000 euro di risparmio ottenuto grazie ai nuovi contratti di illuminazione pubblica. Tra gli ulteriori interventi volti al risparmio energetico vanno segnalati: la nuova centrale termica in Palazzo Mazzolani, con un risparmio sui consumi di circa il 50%, e il sistema di regolazione del riscaldamento nel nuovo Polo Culturale di via Cavour, con un risparmio del 30%.

 

Comunicazione, partecipazione e trasparenza

comunicazione

Visibile e concreto è stato l’impegno per la trasparenza, tramite la pubblicazione di atti, documentazione e rendicontazione, facilmente consultabili dal cittadino, così come i consigli comunali, visibili in diretta streaming. Un ruolo attivo è svolto dai nuovi consigli di quartiere, che consentono al cittadino di essere parte integrante nella gestione del bilancio, nonchè di prendere parte ad alcune sedute del consiglio comunale nei quartieri stessi.

Attraverso il sito web istituzionale e il blog “attivafaenza.it”, il cittadino è stato coinvolto in nuove forme di consultazione online e moderni modelli di comunicazione, fra cui spiccano il progetto Oplà e gli Open Data in cui Faenza risulta capofila tra i comuni della Romagna. Inoltre, strumenti come Facebook e la newsletter del Comune consentono un’interazione diretta, supportata da questionari e sondaggi online.

 

Diritto e occupazione

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Il Comune ha liquidato importanti contributi sull’affitto utilizzando il Fondo regionale per l’accesso alle abitazioni in locazione, allo scopo di fronteggiare l’emergenza abitativa delle famiglie.

È stato istituito un Fondo Anticrisi per le famiglie e i singoli in situazioni di fragilità sociale o nei casi di perdita del lavoro, con un aumento dei contributi da 29.350 euro (nel 2010) a 132.720 euro (nel 2013).

Non ultimo, l’amministrazione ha svolto un ruolo attivo nel delicato passaggio verso la nuova realtà produttiva Ex-Omsa.

 

Diritto alla sicurezza

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Oltre all’importante riqualificazione di alcune aree della città (ad es. il nuovo Parco di San Francesco o la ristrutturazione degli edifici di via Fornarina) e a ordinanze specifiche (ad es. il divieto campeggio caravan in zona Graziola), la Giunta, in coordinamento con le Forze di Polizia, ha predisposto il documento “Politiche Comunali per la sicurezza urbana: linee di indirizzo”, che prevede:

 

  • mantenimento dei presidi delle Forze di Polizia con contributi al pagamento degli affitti
  • potenziamento della Polizia Municipale
  • contrasto del lavoro abusivo
  • ampliamento del sistema di videosorveglianza (oltre 400.000 euro di investimenti complessivi)
  • attività di controllo per la sicurezza stradale
  • educazione alla legalità, prevenzione e aiuto per la violenza di genere
  • contrasto al gioco d’azzardo (ordinanza anti slot-machine)

 

Famiglia e servizi sociali, diritti civili e pari opportunità

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È stato approvato il nuovo regolamento per le case popolari (ERP) e sono stati ristrutturati 42 alloggi nell’immobile di via Fornarina, grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione.

Sono stati mantenuti i servizi rivolti alla terza età e ai disabili, assicurando l’offerta di oltre 400 posti dedicati alla cura degli anziani e circa 100 posti riservati ai ragazzi disabili.

Per fronteggiare il fenomeno della violenza di genere, l’amministrazione ha firmato un protocollo con la prefettura, i comuni, i centri antiviolenza e la scuola, per il coordinamento in rete delle azioni da mettere in campo e ha consolidato e sviluppato il servizio “Fenice” che fornisce supporto alle donne vittime di maltrattamenti, aiutandole anche nella ricerca di un impiego (nel 2014 su 34 donne seguite, 15 hanno trovato lavoro).

 

Sport e diritto alla salute

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L’intervento del Comune è stato decisivo nel riunire le aziende sanitarie di Forlì, Cesena e Ravenna e Rimini all’interno dell’Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna (AUSL della Romagna). Inoltre, ha preso avvio il cantiere per il nuovo Pronto Soccorso e sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione dell’hospice di Villa Agnesina, garantendone la piena operatività. Hanno riscosso ampio consenso le passeggiate di “Faenza… Passo dopo passo” e la figura dello psicologo introdotta nelle farmacie, in collaborazione con il privato sociale.

Per dare nuovo impulso all’attività sportiva e alla sua funzione aggregativa, sono stati realizzati diversi progetti tra cui “Io gioco, tu giochi, noi… stiamo in salute!” e promossi corsi di formazione per dirigenti e allenatori delle società sportive. Sono state applicate tariffe differenziate agli impianti sportivi, a vantaggio delle attività giovanili. La compartecipazione di finanziamento pubblico e privato ha consentito l’ampliamento di alcune strutture sportive tra cui la piscina comunale, la tensostruttura della Graziola e il nuovo campo di allenamento di Borgo San Rocco. E’ stato risistemato e illuminato lo storico campetto da basket a fianco del Pala Bubani.

 

Crescita educativa

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L’amministrazione comunale ha potenziato la scuola dell’infanzia, introducendo 4 nuove sezioni e 112 posti in più, azzerando le liste d’attesa. I sistemi tariffari degli asili nido sono stati personalizzati sulla base dell’indicatore ISEE, con sconti e agevolazioni. Insieme alla fondazione ITS di Cesena, della quale il Comune è diventato Socio insieme al Sistema ceramico faentino, nel 2014 è stato avviato il corso post-diploma per progettisti della ceramica, in linea con i più avanzati modelli formativi internazionali.

Numerosi i lavori di riqualificazione dell’edilizia scolastica: ampliamento della Scuola Media Strocchi, rifacimento di circa 550 mq di pavimentazione presso la scuola Carchidio, installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole medie ed elementari di Granarolo, nella scuola media di Reda e nella scuola elementare Martiri di Cefalonia. Il consolidamento delle aule del complesso ex Salesiani ha visto un rafforzamento dei corsi universitari, attraverso nuovi accordi con la Asl.

Nell’ambito della valorizzazione del centro storico è stata attivata una rete wi fi, in collaborazione con la fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, nella zona delle piazze, in viale Baccarini, al MIC, nella biblioteca Manfrediana e in alcune sale comunali. Per avvicinare gli studenti alla cultura e all’offerta dei musei della città, sono stati avviati nuovi progetti, una nuova comunicazione e una nuova interazione tra scuole e istituzioni culturali, che hanno portato centinaia di ragazzi a visitare i luoghi creativi della città.

 

Crescita culturale

08_icontitornanoTantissime le iniziative a favore di uno slancio culturale: riaperti gli spazi del Ridotto del Teatro Masini, con musica, letteratura e incontri, e del Caffè del Teatro, così come quelli del Museo di Scienze Naturali “Malmerendi” e delle sue collezioni, e del Museo del Risorgimento. Per la prima volta Faenza si è dotata di una stagione di musica classica invernale, nel Teatro, ed estiva negli spazi museali della città. È stato inoltre rafforzato il ruolo educativo e creativo della scuola di musica Sarti. Un buon coordinamento degli eventi culturali ha portato a una forte riduzione dei costi, nonostante l’aumento del numero di appuntamenti (da 73 nel 2010 a 478 nel 2013). In ottica di ottimizzazione, inoltre, il Festival dell’Arte Contemporanea è stato sostituito da diversi progetti radicati nel territorio, tra i quali la “Settimana del contemporaneo”, il festival di arti performative contemporanee WAM! e un potenziamento del rapporto con il Museo Carlo Zauli e le sue residenze da artista. Assume tutto un altro ruolo l’edificio delle ex scuole Cova, adibito ora a nuovo polo culturale con eventi musicali, scientifici, cinematografici, di danza, arte e design.

È stato dato nuovo impulso al MEI 2.0, trasferitosi dal Centro Fieristico in centro storico.

 

Sviluppo turistico

09_sviluppoTURISTICOVisto il successo della manifestazione biennale Argillà, ne è stato deciso un potenziamento, in linea con il prestigio e la grande reputazione artistica della città, resa tale anche dall’importanza del Museo Internazionale delle Ceramiche, ripensato nel suo rapporto con la comunità e nella sua funzione propositiva europea.

Alla città è stato dato un profilo sempre più internazionale grazie al nuovo patto di gemellaggio con Jingdezhen, alla creazione dell’Associazione Europea Città delle Ceramiche diretta da Faenza e a iniziative, tra le altre, con le città di Hohr-Grenzhausen, Aubagne, Argentona, Tokyo, Icheon e Gmunden.

La ceramica, fiore all’occhiello di Faenza, ha ricevuto grande impulso grazie al rilancio dell’Ente Ceramica, del Mondial Tornianti, all’inaugurazione del Tecnopolo (sito dedicato alla ricerca altamente specializzata e all’innovazione) e alla costituzione di una strada europea e mondiale della ceramica di cui Faenza è stata capofila, oltre che parte attiva nel progetto Unic (Rete Urbana per l’Innovazione della Ceramica), che ha visto la progettazione di un sito internazionale per la valorizzazione dell’attività turistica sostenibile in alcune città europee di tradizione ceramica.

Per la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo imprenditoriale del territorio, è stato avviato il progetto Nic-Net, che mette a sistema diverse competenze ed esperienze nell’ambito dello sviluppo economico, dedicate all’innovazione imprenditoriale e alle nuove generazioni attraverso affiancamenti e start up.

 

Politiche di sviluppo territoriale
10_sviluppoTERRITORIALEOggi la città ha un luogo dove occuparsi di tutte le richieste per la creazione d’imprese, lo Sportello unico per le attività produttive, che gestisce attualmente oltre 100 diverse tipologie di procedimenti, con il 95% delle pratiche concluse entro 30 giorni. Il 2015 ha visto anche l’approvazione definitiva del nuovo Piano Urbanistico della città (RUE), che prevede incentivi alla riqualificazione del centro urbano, l’abolizione delle distanze dai confini, la valorizzazione degli usi commerciali in centro storico e il riutilizzo di aree o capannoni dismessi.

Per la prima volta, Faenza si è dotata di un Piano Regolatore della sismicità, redatto in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e la Protezione Civile Nazionale.

A fianco del Parco Bucci è nata la “Casa dell’acqua”, che consente l’erogazione gratuita di acqua e la riduzione dei rifiuti derivanti dalle bottiglie di plastica.

 

Mobilità, rifiuti, agricoltura

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Il 2013 è l’anno di approvazione del nuovo Piano Sosta, volto a migliorare l’accessibilità e la sostenibilità del centro. È così che è nato Movs, un nuovo progetto per chi vive, lavora o frequenta il centro, grazie al quale si è resa possibile l’attivazione del “Green-go bus”, un innovativo servizio gratuito di navetta elettrica che collega piazzale Pancrazi e il centro della città. Sono circa dieci le linee del Piedibus, un percorso già attivo in quattro scuole, che accompagna i bambini lungo il tragitto.

Un ruolo centrale è stato svolto nella promozione della mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di piste ciclopedonali come quella lungo l’asse del Naviglio, quella di via Ravegnana o quella di via Canal Grande. Significativa anche la realizzazione della rotatoria al casello della A14.

Il “Mercato del contadino” e il “Bio Marche” fanno parte delle iniziative commerciali di vendita diretta di prodotti a km 0, finalizzate al commercio di prodotti agricoli e biologici.
Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani è stato ampliato attraverso il porta a porta, attivo fino ad ora nelle frazioni di Granarolo, Reda, Borgo Tuliero, Errano e Santa Lucia, con un aumento della raccolta differenziata dal 50 al 75%. Nel 2015 il servizio è stato esteso anche nell’area compresa tra via Granarolo e via San Silvestro. Importante anche la sperimentazione delle isole ecologiche itineranti.

 

Politiche organizzative interne

12_organizzativeINTERNE È stata costituita l’Unione della Romagna Faentina, un decisivo passo per ottenere maggior efficienza nei servizi al cittadino. Le aziende per i servizi alla persona sono state raggruppate in una ASP unica, con conseguente forte riduzione dei costi amministrativi e possibilità di sviluppare nuovi servizi. Si è provveduto a una nuova riorganizzazione generale dei settori del Comune (da 10 a 9) e dei servizi del Comune (da 39 a 31).

I servizi demografici sono stati decisamente snelliti, tramite l’attivazione online delle funzioni di consultazione di dati anagrafici, autocertificazioni pre-compilate, dati elettorali e iscrizione all’albo dei presidenti di seggio e scrutatori, mentre il servizio di anagrafe ha riaperto le porte anche il sabato. Infine è stato creato l’ufficio dedicato alla programmazione dei fondi e dei progetti europei, oltre che alla formazione permanente del personale tramite docenti interni.
È stato ulteriormente sviluppato lo Sportello Unico per le attività produttive, accorciando i tempi di rilascio delle relative autorizzazioni in ambito edilizio e produttivo (licenze), a beneficio delle nostre imprese.

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